.
Annunci online

compagnidiviaggio
31 dicembre 2008
auguri
Per il 2008 che se ne sta andando e per il 2009 che già nell'aria
per le cose che sono successe, quelle brutte e quelle belle
per la nostalgia che mi fa da compagna ogni 31 dicembre
per i sogni che ancora ho, nonostante abbia la consapevolezza che tra poco avrò trentanni
per ciò che ho imparato nell'ultimo mese
per ciò che avrei voluto ancora imparare da una persona che è andata via troppo presto e da troppi pochi giorni
per le persone a cui voglio bene, anche se spesso ho l'impressione che sia un bene sbagliato e a senso unico
per tutti i pensieri che mi stanno venendo in mente adesso
per tutto, tutti e ognicosa
scrivo queste ultime righe per chi passerà da qui.
E tanti auguri.

Sonia



permalink | inviato da compagnidiviaggio il 31/12/2008 alle 14:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
17 agosto 2008
Un anno, più o meno...

Questo angolino virtuale sembra un giardino estivo abbandonato. Ci pensavo pomeriggio quando, allarmata nel realizzare che anche agosto si sta rapidamente squagliando al sole, mi è venuto in mente che è passato già un anno dal primo post lasciato qui dentro. Dodici mesi possono sembrare un'eternità o un attimo, dipende da noi. Se penso al blog sono felice che esista- o che sia esistito- perchè lo vedo come un contenitore di immagini verbali e di pezzetti di vita nato davvero per caso. Questo giardinetto mi lega ad uno dei miei più cari amici, il compagno di viaggio, ma anche a tante persone che sono passate da qui. Scusate i lunghi silenzi di questi ultimi mesi: prometto che ci ritroveremo presto e che questo giardino tornerà a rifiorire dopo la tempesta. Perchè una "tempesta d'estate lascia sabbia e calore e pezzi di conversazione nell'aria e ancora voglia d'amore". A presto!

compagna di viaggio
 




permalink | inviato da compagnidiviaggio il 17/8/2008 alle 19:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa
27 luglio 2008
.

Un'altra domenica carica carica di pensieri è passata in punta di piedi. Pensieri e pensieri e ancora pensieri su pensieri.




permalink | inviato da compagnidiviaggio il 27/7/2008 alle 22:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
19 luglio 2008
caro compagno di viaggio,
ora tocca a te aggiornare il nostro blog. Io non lo faccio perchè ne verrebbe fuori un post lacrimoso e patetico... Vai, scrivi tu. E se non sai come iniziare scrivi così: " A volte succede che in un secondo tutta la tua vita cambia, quando meno te lo aspetti..."
Scrivi, mi raccomando.

compagna di viaggio



permalink | inviato da compagnidiviaggio il 19/7/2008 alle 10:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
29 giugno 2008
Auguri!
In questo posto hanno abitato tante frasi. Alcune hanno raccontato attimi, altre sono state bagnate di sorrisi o lacrime. Oggi mi basterebbero solo trentotto parole, le più belle che esistono e che forse nemmeno conosco, per augurarti di vivere presto tutto quello che non è ancora è arrivato ma che ci sarà... Il viaggio è ancora solo all’inizio.

Buon compleanno, compagno di viaggio.

cdv



permalink | inviato da compagnidiviaggio il 29/6/2008 alle 10:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
27 maggio 2008
arrivederci
e a presto!

compagna di viaggio (felice, strafelice, iperfelice!)



permalink | inviato da compagnidiviaggio il 27/5/2008 alle 8:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
24 maggio 2008
Sabato mattina 3 (lo so che ho rotto!)

Dunque, fondamentalmente credo di essere una persona coerente ma lunatica. E sono consapevole che questi due aggettivi non si sposano certo bene. Ma tant’è. Dicevo, per rispettare la mia coerente lunaticità, mi ritrovo a scrivere anche questo sabato, per la terza (e ultima, lo giuro!) volta consecutiva.
Due sabati fa ero davanti questo schermo con gli occhioni da pupattola e il cuore ricoperto di glassa rosa pastello. In pieno mood romantico attendevo l’arrivo del principe sul cavallo bianco. Il sabato dopo, stanca di attendere il principe e di stare di vedetta, stanca di tutte le mie elucubrazioni mentali mi sono lasciata prendere dalla razionalità. Ho scritto della mia settimana trascorsa senza lasciare traccia con sguardo apatico, dita pesanti sulla tastiera e sbadigli a scadenza regolare. Oggi è tutto ancora diverso. Se sapessi che faccia ha il principe che tanto aspettavo mi farei stampare un poster e ci giocherei a freccette. Zac, zac, zac, gli sparerei 12 freccette una dietro l’altra con la musica di Morricone in sottofondo. Perché? Perché lui, il principe, come il 99% delle persone che mi circondano quotidianamente, non hanno proprio capito niente. Non avete davvero capito niente!
Oggi è il sabato in cui sono incazzata, non so se si era capito. Di quella rabbia che in fondo ti fa anche sorridere perché non è colpa vostra se non avete capito proprio niente. E se mi fermo un attimo e provo a guardarmi con i vostri occhi distratti mi viene davvero da ridere.

Compagna di viaggio (the good, the bad and the ugly…)




permalink | inviato da compagnidiviaggio il 24/5/2008 alle 13:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
17 maggio 2008
sabato mattina 2 la vendetta

Stamane scrivo per andare oltre il mio ultimo post perché è da sabato scorso, appunto, che vengo denigrata e presa in giro dai miei amici. Ogni scusa è buona per tirare in ballo battutacce sugli sguardi che si incrociano o sulle mie notti insonni. La verità, ahimé, è sempre una: al giorno d’oggi non puoi mai essere serio, al giorno d’oggi non puoi essere davvero te stesso, al giorno d’oggi non esistono più le mezze stagioni (che ci sta sempre bene, visto che oggi c’è un vento furioso!).
E quindi ho deciso che mi limiterò ad elencare quali sono stati gli eventi salienti della settimana appena trascorsa, così nessuno si lamenterà.
Domenica: sono andata allo stadio e la Reggina ha sancito la sua permanenza in serie A.
Lunedì: Ho finito di leggere “Come Dio comanda”. (Lo so che mi ero riproposta di parlare di argomenti piuttosto frivoli ma io rischio e un aggettivo lo spendo lo stesso: “bellissimo”.) E ora mi ricompongo.
Martedì: N.R. (Niente di Rilevante)
Mercoledì: cena con amici e passeggiata notturna in attesa che si facesse mezzanotte perché…
Giovedì:… perché un caro- e vecchio!!- amico ha fatto il compleanno. Cena di compleanno.
Venerdì: N.R., Ho finito un libro che mi era stato consigliato da una collega entusiasta: “Undici Minuti” (per par condicio uso anche qui un aggettivo: ‘na schifezza”.) Ho comprato un paio di scarpe che ho lasciato ad un calzolaio perché mi eliminasse almeno 1 cm di tacco.  Partita a carte da amici con conseguente vittoria del compagno di viaggio.
Sabato, oggi: so far non è successo nulla. Sono andata a parlare con un imbianchino e ho sistemato casa. Attendo notizie dai miei amici che dalle sette di questa mattina stanno svuotando la casa di un altro amico. Nel dubbio ho comprato una scatola di Ore Liete da portare in dono al compagno di viaggio, qualora venga colto da mal di schiena fulminante post-trasloco e ricoverato d’urgenza.
Fine della mia Fiera delle Vanità. (Maledette citazioni!).

compagna di viaggio




permalink | inviato da compagnidiviaggio il 17/5/2008 alle 11:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
10 maggio 2008
di un sabato mattina

Un giorno, non so quando, io ti troverò. Forse incrocerò il tuo sguardo e subito capirò che sei tu o incontrerò i tuoi occhi, quegli occhi che ho visto milioni di volte, e mi sembrerà di vederli per la prima volta. Quel giorno ti dirò di leggere queste righe per farti capire come sto senza di te e quanto mi manchi, anche se non so ancora chi sei. Leggerai di questo sabato mattina in cui mi sento invisibile e con la testa piena di pensieri, così tanti pensieri affollati e confusi. Tutto quello che vorrei forse è solo un po’ di normalità. Mi basterebbe un lavoro mediocre e la gioia che domani è domenica. Vorrei svegliarmi stanca dopo una notte passata a cullare mio figlio che non riesce a dormire. Vorrei sapere che stasera ho degli amici a cena e ancora non so cosa cucinare. Vorrei che questo vuoto fosse colmato dalla tua presenza, dalla nostra noia, dalle nostre giornate grigie, dal nostro star bene anche con niente. Vorrei riuscire a dire davvero chi sono e che cosa voglio. Cosa penso, in questo periodo. Vorrei dire tutto. A te, che di sicuro potresti capirmi. A te, che di sicuro mi ascolteresti. Leggerai di questo sabato in cui vorrei staccare tutto, spegnere il telefono, restare da sola. Non dire una sola parola per tutto il giorno. Le parole più belle le sto conservando per te. E io lo so, lo so che ti piaceranno.

c.d.v.




permalink | inviato da compagnidiviaggio il 10/5/2008 alle 10:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
27 aprile 2008
Ben arrivato, Giovanni!
"...E se ci riuscirò
un giorno sarai pronto a volare
aprirai le ali al vento
e salirai nel sole
e quando verrà il momento
spero solo di ricordare
ch'é ora di farmi da parte
e di lasciarti andare..."



permalink | inviato da compagnidiviaggio il 27/4/2008 alle 10:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 46080 volte




IL CANNOCCHIALE